10/08/2026
Martedì 18 AGOSTO 2026 alle ore 21.15 a GARBAGNA in Piazza Doria, Cortile Rovelli, andrà in scena DISTESO COME UN VECCHIO ADDORMENTATO - Dialoghi immaginari per una rinascita paesana - Atto unico di Gianni REPETTO.
In caso di MALTEMPO lo spettacolo si svolgerà nei locali della SOMS in Via Roma n.32
Sabato 22 AGOSTO 2026 alle ore 9.00 "PER LE VIE DEL BORGO" Esperienza di scrittura itinerante a cura della dott.ssa Maria Rosaria MEMOLI - Formatrice esperta in metodologie autobiografiche (LUA) - Per partecipare al laboratorio è necessario provvedere all'iscrizione poichè il numero dei posti è limitato, da effettuare entro il 18 agosto telefonicamente al numero 349 335 8295 oppure tramite mail a info@librinscena.it
Maggiori informazioni sulle locandine allegate
Perchè LA RESTANZA?
Da alcuni anni noi di Librinscena pubblichiamo quaderni per narrare ricordi e storia di un recente passato del paese. Lo facciamo per evitare che la tradizione orale dei nostri luoghi vada completamente perduta. Ne siamo orgogliosi poichè l’iniziativa ha riscosso un discreto successo, ma poi ci siamo chiesti: a chi lasciamo questi ricordi, se il paese si svuota? Da questa domanda è nata l’idea de La Restanza. Abbiamo deciso di non arrenderci, di provare a fare qualcosa, anche piccola, per sottrarci a un destino che la maggior parte degli abitanti danno per scontato. Intendiamo lavorare su questo per non lasciare nulla di intentato.
Scegliamo di fare volontariato a Garbagna perchè crediamo nella giustizia territoriale e nel diritto di chi resta ad avere comunità, cultura e futuro. Abitare in un piccolo paese non può significare condanna all’isolamento, all’assenza di cultura o alla vita dimezzata fuori stagione. Garbagna rischia di vivere solo d’estate o di diventare un museo a cielo aperto. Lo spopolamento non è un destino: è un processo che si può contrastare creando relazioni e spazi di parola. Dove non c’è comunità non c’è cura, non c’è futuro. Il nostro volontariato non consiste nel portare turismo ma consiste nell’attivare persone. Teatro, libri, proiezioni e incontri servono per tenere in vita un paese. Vogliamo smontare la narrazione della resa, “il paese muore”, “qui non c’è niente”, “si stava meglio quando…” e affermare la restanza come scelta. Non intendiamo aspettare che il paese sia vuoto per commemorarlo. Facciamo volontariato ora perché crediamo che Garbagna, come tutti i comuni limitrofi, debba essere bella e viva tutto l’anno.
Per dare un titolo al nostro progetto ci siamo ispirati al libro La Restanza dell’antropologo Vito Teti, una parola che l’autore ha usato per descrivere chi resta nei piccoli paesi, nelle montagne o al Sud. Garbagna, come molti paesi delle aree interne appenniniche, è soggetta a spopolamento. Al momento riesce, a fatica, a mantenere attive la scuola dell’infanzia e primaria e i servizi essenziali: negozi di alimentari, qualche artigiano, pubblici esercizi, farmacia, tabaccheria, edicola, ufficio postale, servizio di trasporto pubblico feriale e biblioteca. Se la scuola dovesse chiudere si assisterebbe ad un ulteriore calo della popolazione residente a cui seguirebbe un effetto domino sulla maggior parte degli altri servizi e, con un paese vuoto, anche il patrimonio immobiliare delle famiglie, case costruite per essere tramandate, perderebbe ogni valore. La Restanza è un segnale. È l’atto di scegliere di rimanere per curare e rigenerare i luoghi prima che sia troppo tardi. L’obiettivo principale del progetto è rendere partecipe e protagonista la popolazione residente per arginare questo rischio e ciò si può fare solo se ci siamo tutti. Un sentito ringraziamento va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria che ha contribuito alla realizzazione del progetto, alla Provincia di Alessandria e al Comune di Garbagna per aver concesso il patrocinio.
Il LOGO
Ci serviva un logo per dare un volto e un nome ad un’idea. Un’unica immagine che serva non solo ad individuare il progetto ma che possa diventare anche il simbolo di chi ha deciso di restare e di curare il paese. Abbiamo chiesto ad Andrea Franzosi un logo per La Restanza e Andrea ci ha restituito molto di più: il senso del progetto in una sola immagine. Il paese, rappresentato come una pianta in un vaso, che va irrigato per farlo crescere in salute. La gente del paese, l'arte, la cultura, sono le basi su cui si appoggiano le nuove generazioni per arrivare a portare l’acqua di cui la pianta-paese ha bisogno per vivere.
Elenco file allegati:
- Locandina Repetto soms.pdf - 948,07 Kb
- Per le vie del Borgoconloghi def.pdf - 523,95 Kb
Photogallery
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